11/01/2026 , Pubblicato da Giulia lamensa
Una partita in cui c’è poco da raccontare. Un primo tempo senza brividi, dalle poche occasioni. Un secondo tempo dove arrivano i gol del Verbania come due docce fredde e in cui le Foxes scomposte non trovano la strada per ribaltare una gara che, all’andata, ci aveva regalato gran calcio e grandi soddisfazioni.
Si parte con il 4-3-1-2 firmato Santoro: Proietti a difesa dei pali, Vada, Carli, Caldarola e Biondo nella linea di difesa. In mezzo al campo Della Valle costruisce gioco e smista palloni affiancato da Borin e Piotto mentre Zunino si schiera a supporto di Pinelli e Shtjefni.
Allo start si prova a sfondare la linea difensiva ospite sfruttando gli esterni. Biondo, Della Valle e Shtjefni triangolano bene e crossano diverse palle in area, ma tante trovano come ostacolo i difensori Verbanesi e tante altre non vengono sfruttate dai compagni. I biancocerchiati rispondono con qualche azione in ripartenza, ma anche loro preoccupano poco i guantoni di Proietti che per tutto il primo tempo mantiene inviolate la porta.
Le sorti della gara cambiano dopo i primi 120 secondi della ripresa, quando l’attaccante ospite Rogora sblocca la gara segnando lo 0-1 per i biancocerchiati. Il raddoppio arriverà su calcio di punizione, una maledetta firmata da Bianco che lascia impotente Proietti e il Verbania vola sullo 0-2 chiudendo definitivamente la partita.
Una sconfitta che ci obbliga a riflettere, arrivata in un momento che ci obbliga a reagire in fretta, perché mercoledì 14 gennaio é già ora di tornare in campo per tentare l’impresa e staccare il pass per la finale di Coppa Eccellenza.